Tecnologia contemporanea e design storico per i nuovi serramenti di Palazzo Stratti (Trieste)

Grazie a questo incarico MADS & Associati ha avuto l’opportunità di lavorare proprio nel salotto buono di Trieste per la progettazione e sostituzione dei serramenti, ormai molto degradati, di uno dei più bei palazzi storici che delimitano Piazza dell’Unità d’Italia, la famosa piazza di Trieste affacciata sul mare e inserita nell’Elenco delle bellezze naturali d’insieme sottoposte a tutela anche per l’insieme di straordinari edifici che la racchiudono.

L’immobile oggetto dell’intervento è Palazzo Stratti, edificio prestigioso sottoposto a vincolo di interesse culturale e risalente al 1839. Commissionato da Nicolò Stratti all’architetto Antonio Buttazzoni, diventa ben presto proprietà del Gruppo Generali e viene sottoposto a diverse modifiche, anche importanti, come la variazione della facciata principale, originariamente rivolta verso il Teatro Verdi e non – come appare ora- verso la Piazza stessa.

L’intervento seguito da MADS & Associati è iniziato dalla meticolosa opera di progettazione dei nuovi serramenti che – assieme a modernità e funzionalità – garantisse anche la medesima estetica di quelli storici, ormai deteriorati e non recuperabili.

Alla fase progettuale e alla autorizzazione paesaggistica dei disegni, è seguita la fase di coordinamento del cantiere con la sostituzione dei serramenti esterni dei tre prospetti principali, dal primo al quarto piano, con modifica del verso di apertura da esterno ad interno al fine di garantire la comodità dell’apertura, la protezione dagli agenti atmosferici, la sicurezza del serramento (che non sporge più dal filo di facciata in apertura a novanta gradi) e la sicurezza degli utenti, che non necessitano di sporgersi per azionare la maniglia.

Motivazioni tecniche e logistiche hanno portato alla scelta di un serramento con profili in alluminio, disegnati da Studio MADS ad  imitazione delle geometrie originali, ed estrusi da METRA SPA, in modo da garantire un effetto estetico conforme all’esistente e restituire un’immagine di facciata pressoché invariata, pur con gli aggiornamenti necessari alla sicurezza (ad esempio installazione di un tubolare metallico per garantire la corretta altezza del parapetto).

Insomma, un progetto talmente accurato, che quasi non si vede.

Incarico MADS: progettazione architettonica, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza

Progettista architettonico, direttore lavori, e coordinatore sicurezza: arch. Sergio Vesselli

Collaborazione grafica: arch. Emiliano Mazzarotto

Durata intervento: 2019-2020